CENNI STORICI SULL'ISTITUTO S. GIUSEPPE

L'Istituto Maschile S. Giuseppe di Canosa di Puglia è una fondazione
non profit costituita nel 1951 da Mons. Cosimo Rizzi coadiuvato da Raffaele
Lodato, Presidente del Consiglio di Amministrazione dal 1959.
E' sorto subito dopo gli ultimi eventi bellici con lo scopo di aiutare
i numerosissimi orfani di guerra e tutti quei ragazzi le cui famiglie
versavano nella più grande povertà.
Nei primi anni di attività, la fondazione, allora denominata "Orfanotrofio
Maschile S. Giuseppe", è giunta ad ospitare fino 150 ragazzi, maturando
una grande esperienza nelle problematiche a loro relative.
Gli scopi dell'ente sono stati, fin dall'inizio, quelli di avviare i
ragazzi ad apprendere un mestiere, e ad impartire loro un'adeguata educazione
e istruzione scolastica e professionale.
Infatti, dopo la costruzione dell'intero stabile, avvenuta in diverse
fasi, si istituirono:
-
un corso completo di scuola elementare
-
corsi di formazione professionale di falegnameria, meccanica, elettrotecnica
che hanno formato centinaia di operai e tecnici.
Nelle finalità statutarie dell'ente, l'attività
di formazione professionale è destinata essenzialmente a:
-
proporre una valida alternativa al problema dell'esclusione sociale
e della devianza minorile
-
assicurare ai minori appartenenti alle categorie disagiate uno strumento
idoneo per inserirsi nel mondo del lavoro
-
contribuire a prevenire la disoccupazione giovanile attraverso la
formazione di artigiani seri e preparati.
Questi corsi, nei primi anni sessanta, venendo a mancare il numero degli
allievi, furono sospesi.
L'immobile, di proprietà dell'ente, in cui si svolge l'attività ha una
superficie coperta di circa 3000 mq., su di due livelli con annessi un
cortile ed un giardino di circa 400 mq. ciascuno ed è stato, negli ultimi
anni, oggetto di una radicale riconversione.
Le finalità, che l’Istituto persegue, sono:
-
garantire la salute ed il benessere psicofisico dei minori, favorendone
la crescita, la maturazione individuale e la socializzazione;
-
favorire la vita di relazione e le attività socializzanti dei minori;
-
garantire il diritto allo studio dei minori nella fascia dell’obbligo
scolastico;
-
superamento della delicata fase della scolarizzazione;
-
avviare i giovani alla formazione professionale ed inserirli nel
mondo del lavoro.
La strategia che l’Istituto ha inteso intraprendere, per raggiungere
la sua mission, è stata mirata alla riqualificazione dell’intera
struttura ed ha portato:
-
alla costituzione di due Comunità di tipo familiare, (Regolamento
23/06/93 N. 1 della Regione Puglia iscritta al n° 76 dell’Albo delle
strutture per minori) di nuovissima concezione, adeguate alle esigenze
attuali e maggiormente rispondenti agli obiettivi prefissati nelle finalità
statutarie
-
all'istituzione di un polo di formazione professionale, in particolare
nel settore artigianale ed artistico.
Dal 1996 l’Istituto è convenzionato con la Facoltà di Scienze dell’Educazione
dell’Università degli Studi di Bari e dal 1997 anche con quella di Urbino.
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