 Ceramica Sud-Daunia Listata III Unultima notazione va fatta circa una produzione ceramica che si sviluppa nel bacino dellOfanto, a partire dal tardo IV sec. a.C.: si tratta della ceramica sud-daunia Listata III. La particolarità di questa ceramica, che si pone come fase finale nella tradizione della ceramica a motivi geometrici dipinti, è che non viene sostituita dalla pur considerevole presenza di ceramica a figure rosse, ma subisce, a causa di questa, sostanziali modifiche. I vasi sono realizzati al tornio e la decorazione è in marrone scuro o nero. Dopo la cottura vengono applicati dei dettagli o realizzate delle fasce in rosa o rosso vermiglio. Le forme realizzate sono solo cinque: laskos, la piccola anfora, il thymiaterion/fruttiera, il cratere a colonnette e la doppia situla. Lanforetta e il cratere, in particolare, si rifanno a forme di origine greca. Gli schemi decorativi consistono in fasce ondulate o orizzontali con decorazione, secondo lo schema della precedente tradizione geometrica. Ma i motivi decorativi geometrici sono limitati al motivo a meandro. Gran parte degli ornamenti si rifanno al repertorio dei vasi apuli a figure rosse e della ceramica di Gnathia: motivi ad onda, foglie, delfini e talora figure umane. La cronologia della Listata III dipende dai rinvenimenti nelle tombe di Canne e Canosa, che sono state però riutilizzate per lunghi periodi. E rara lassociazione della Listata III nelle tombe, insieme ai vasi a figure rosse, e se accade si tratta di esemplari tardi. Questo suggerisce una datazione per lintroduzione della Listata III tra la fine del IV sec. a.C. e gli inizi del III sec. a.C. mentre, il termine per le attestazioni di questa ceramica può essere posto intorno al II sec. d.C.
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