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GAZZETTA DEL  MEZZOGIORNO 27 Marzo 98

CANOSA / Un progetto di due miliardi
Falsi "autorizzati"
Occasione di Lavoro

CANOSA - Sarà finanziato con due miliardi di lire dal fondo sociale europeo e dal ministero del lavoro un progetto per creare occupazione a Canosa.

L'iniziativa prevede la costituzione di una cooperativa di giovani che riprodurrà in copie i beni archeologici locali già esposti nei musei per conimercializzarli  sui mercati nazionali ed esteri.

Il progetto rientra nel programma Youthstart, riservato ai giovani tra i 14 e i 19 anni, e verrà realizzato con diversi partner europei che da sabato sino a martedì prossimo avranno un incontro a Canosa per discutere sull'iniziativa.

Il progetto è redatto dall'istituto San Giuseppe che si occupa di minori e consiste nella realizzazione di una cooperativa tra ragazzi "difficili" che con tre "senior", esperti in materie giuridiche, economiche e di processi di produzione, impareranno a lavorare la creta e l'oro in modo da riprodurre gli oggetti del patrimonio archeologico.

Questi falsi "autorizzati" saranno poi commercializzati sui mercati nazionali ed esteri quando la cooperativa andrà a regime, cioè entro la fine del 1999.

Un'importante occasione, dunque, si presenta per i giovani di Canosa e, soprattutto, per le categorie svantaggiate come i minori a rischio. Un Iniziativa che sicuramente non mancherà di suscitare grande interesse.

l Quotidiano 27 Marzo 98

Canosa - Nell'ambito del programma Youthstart
Finanziato dal Fondo Sociale Europeo
un progetto per creare lavoro
Si chiama Olla la cooperativa di giovani che
Riprodurrà in copia i beni archeologici della Puglia

CANOSA Un progetto per creare occupazione: si chiama Olla ed è stato finanziato a Canosa di Puglia dal Fondo Sociale Europeo nell'ambito del Programma Youthstart riservato ai giovani tra i 14 ed i 19 anni e dal Ministero del Lavoro e  Previdenza sociale. Partners europei del Progetto, la Croce Rossa di Brema, la Creative Arts Partnership in Education di Leeds, la Hapstelle Raa di Essen, la Kobenhavns Kvindedaghojskole di Copenhagen e la Iugendhilfe und Schule di Colonia. Costoro si incontreranno a Canosa da sabato 28 a martedì 31 per discutere sulla strategia transnazionale dell'iniziativa. I partners saranno ospiti sabato 28 alle ore 20 del Comune di Andria, che insieme al Club Unesco Canosa-Andria e all'Associazione multimediarte di Canosa ha organizzato un concerto presso l'auditorium dell’Istituto professionale di Stato per i servizi Commerciali di Andria. Interverranno il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari ed il flautista Roberto Fabbriciani, con la regia del suono di Alvise Vidolin. Il progetto, redatto dall'Istituto S. Giuseppe di Canosa, che si occupa di assistenza ai minori, consiste nella costituzione di una cooperativa tra ragazzi difficili, che con tre senior esperti rispettivamente in materie giuridiche, economiche e di processi di produzione impareranno a lavorare la creta e l'oro, in modo da riprodurre fedelmente gli oggetti del patrimonio archeologico pugliese contenute nei musei. Questi falsi autorizzati" saranno poi commercializzati sui mercati nazionali ed esteri, quando la cooperativa andrà a regime e cio‚ entro il 31 dicembre del 1999. La cooperativa nasce sotto l'egida del Ministero dei Beni Culturali attraverso la Sovrintendenza Archeologica di Puglia, del Ministero del Lavoro e dell'Agenzia dell'impiego della regione, dell'assessorato all'industria della Regione Puglia, della Provincia di Bari, dei Comuni di Canosa, Corato, Bitonto, Molfetta, Minervino ed Andria, della Fondazione Archeologica canosina e dell'Ente Pugliese di Cultura Popolare. "I primi di aprile -spiega Roberto Lodato, coordinatore del Progetto- parte la prima fase operativa, che è quella di formare i formatori, con la collaborazione di docenti universitari. Seguirà poi la formazione dei ragazzi con lezioni teoriche e pratiche."   

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