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Corriere del Giorno 27 Marzo 98

Un progetto per creare occupazione finanziata dal fondo sociale europeo
Lavoro per i giovani dalle opere d’arte

Si chiama "Olla" la cooperativa di giovani che riprodurrà in copia i beni archeologici della Puglia.

Un progetto per creare occupazione: si chiama Olla ed è stato finanziato a Canosa di Puglia dal Fondo Sociale Europeo nell'ambito del Programma Youthstart riservato ai giovani tra i 14 ed i 19 anni e dal ministero del Lavoro e Previdenza sociale.

Partners europei del Progetto, la Croce Rossa di Brema, la Creative Arts Partnership in Education di leeds, la llaupstelle Raa di Essen, la Kobenhavns Kvindedaghojskole di Copenhagen e la Jugendhilfe und Schule di Colonia.

Costoro si incontreranno a Canosa da sabato 28 a martedì 31 per discutere sulla strategia transnazionale dell'iniziativa. I partners saranno ospiti sabato 28 alle ore 20 del Comune di Andria, che insieme al Club Unesco Canosa- Andria e all'Associazione Multimediarte di Canosa ha organizzato un concerto presso l'auditorium dell'istituto professionale di Stato per i Servizi Commerciali di Andria.

Interverranno il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari ed il flautista Roberto Fabbriciani, con la regia del suono di Alvise Vidolin. Il progetto, redatto dall'istituto S. Giuseppe di Canosa, che si occupa di assistenza ai minori, consiste nella costituzione di una cooperativa tra ragazzi difficili, che con tre senior - esperti rispettivamente in materie giuridiche, economiche ed i processi di produzione - impareranno a lavorare la creta e l’oro, in modo da riprodurre fedelmente gli oggetti del patrimonio archeologico pugliese contenuto nei musei.

Questi falsi "autorizzati' saranno poi commercializzati sui mercati nazionali ed esteri,

quando la cooperativa andrà a regime e cioè entro il 31 dicembre del 1999. La cooperativa nasce sotto l'egida del ministero dei BeniCulturali attraverso la Sovrintendenza Archeologica del ministero del Lavoro e dell'Agenzia dell'impiego della regione, dell'assessorato all'Industria della Regione Puglia, della Provincia di Bari, dei Comuni di Canosa, Corato, Bitonto, Molfetta, Minervino ed Andria, della Fondazione Archeologica canosina e dell'Ente Pugliese di Cultura Popolare. "I primi di aprile- spiega Roberto Lodato, coordinatore del Progetto - parte la prima fase operativa, che è quella di formare i formatori, con la collaborazione di docenti universitari. Seguirà poi la formazione dei ragazzi con lezioni tcoriche e pratiche.

Puglia 27 Marzo ‘98

Il progetto Olla finanziato dal Fondo Sociale Europeo per l’occupazione

CANOSA, MINORI "DIFFICILI" IN COOP PER FALSI
"AUTORIZZATI" DI BENI ARCHEOLOGICI PUGLIESI

ANDRIA - Un progetto per creare occupazione: si chiama Olla ed è stato finanziato a Canosa di Puglia dal Fondo Sociale Europeo nell'ambito del Programma Youthstar riservato ai giovani tra i 14 ed i 19 anni e dal Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale. Partners europei del Progetto, la Croce Rossa di Brema, la Creative Arts Partnership in Education di Loeds, la  Haupstelle Raa di Essen, la Kobenhavns Kvindedaghojskole di Copenaghen e la Jugendhilfe und Schule di Colonia. Costoro si incontreranno a Canosa da sabato 28 a  martedì 31 per discutere sulla strategia transnazionale dell'Iniziativa.

I partners saranno ospiti sabato 28 alle ore 20 del Comune di Andria, che insieme al Club Unesco Canosa-Andria e all'Associazione multimediarte di Canosa ha organizzato un concerto presso l’auditorium dell'Istituto professionale di Stato per i Servizi Commerciali di Andria. Interverranno il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari ed il flautista Roberto Fabbriciani, con la regia del suono di Alvise Vidolin.

Il progetto, redatto dall'Istituto S. Giuseppe di Canosa, che si occupa di assistenza al minori, consiste  nella costituzione di una cooperativa tra ragazzi difficili, che con tre

senior - esperti rispettivamente in materie giuridiche, economiche e  di processi di produzione - impareranno a lavorare la creta e l'oro, in modo da riprodurre fedelmente gli oggetti del patrimonio archeologico pugliese contenuto nei musei.

Questi falsi "autorizzati" saranno poi commercializzati sui mercati nazionali ed esteri, quando la cooperativa andrà a regime e cioè entro il 31 dicembre del 1999. La cooperativa nasce sotto l'egida del Ministero dei Beni Culturali attraverso la Sovrintendenza Archeologica di Puglia, del Ministero del Lavoro e dell'Agenzia dell'impiego della Regione, dell'Assessorato all'Industria della Regione Puglia, della Provincia di Bari, dei Comuni di Canosa, Corato, Bitonto, Molfetta, Minervino ed Andria, della Fondazione Archeologica canosina e dell'Ente Pugliese di Cultura Popolare.

I primi di aprile spiega Roberto Lodato, coordinatore del Progetto parte la prima fase operativa, che è quella di formare i formatori, con la collaborazione di docenti universitari. Seguirà poi la formazione dei ragazzi con lezioni teoriche e pratiche. Anche per la produzione dei beni archeologici della Puglia si pone sempre il solito problema, manca la specializzazione. Per questo si è reso necessario organizzare un corso di formazione, dove saranno preparati gli stessi formatori con l'aiuto di docenti universitari.

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