LA RASSEGNA STAMPA
Puglia Magazine Maggio 98
I veri falsi d’Autore
Antonella Cierco
Si chiama OLLA la cooperativa di giovani che riprodurrà in copia i beni archeologici
della Puglia.
Un progetto. da due miliardi di lire, per creare occupazione: si chiama OLLA
ed è stato finanziato a Canosa di Puglia dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito
del Programma Youthstart riservato ai giovani tra i 14 ed i 19 anni e dal
Ministero del Lavoro e Previdenza sociale.
Partners europei del Progetto: la Croce Rossa di Brema, la Creative Arts
Partnership in Education di Leeds, la Haupstelle RAA di Essen, la Kcbenhavns
Kvinaedaghojskole di Copenhagen e la Jugendhilfe und Schule di Colonia.
Il progetto. redatto dall'Istituto S. Giuseppe di Canosa che si occupa di
assistenza ai minori, consiste nella costituzione di una cooperativa tra ragazzi
difficili, che con tre senior esperti rispettivamente in materie giuridiche,
economiche e di processi di produzione - impareranno a lavorare la creta e
l'oro, in modo da riprodurre fedelmente gli oggetti del patrimonio archeologico
pugliese contenuto nei musei.
Questi falsi "autorizzati" saranno poi commercializzati sui mercati,
nazionali ed esteri, quando la cooperativa andrà a regime e cioè entro dicembre
1999.
La cooperativa nasce sotto l'egida del Ministero dei Beni Culturali attraverso
la Sovrintendenza Archeologica di Puglia, del Ministero del Lavoro e dell'Agenzia
dell'impiego della regione, dell'assessorato all'industria della Regione Puglia,
della Provincia di Bari, dei Comuni di Canosa, Corato, Bitonto, Molfetta,
Minervino ed Andria, della Fondazione Archeologica canosina e dell'Ente
Pugliese di Cultura Popolare.
"I primi di aprile - spiega Roberto Lodato, coordinatore del Progetto
- è partita la prima fase operativa. Che è quella di formare i formatori,
con la collaborazione di docenti universitari.
Seguirà poi la formazione dei ragazzi con lezioni teoriche e pratiche.
Il Boemondo Aprile/Maggio ’98
CANOSA - Imitazioni di vasi e materiale archeologico, per un progetto di
due miliardi è stato approvato dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero del
Lavoro. Il progetto prevede la costituzione di una cooperativa di giovani
compresi tra i 14 e i 19 anni, che riprodurrà copie di materiale archeologico
per commercializzarli sul mercato nazionale ed estero. Il progetto rientra
nel programma europeo YOUTHSTART ed è stato redatto da1l’Istituto S. Giuseppe
che da anni si occupa di minori, e che con la costituzione della cooperativa
tenterà il recupero di ragazzi difficili e il loro inserimento nel mondo del
lavoro. Il progetto sarà operativo entro il 1999 e sarà un importante occasione
di impiego per i giovani della nostra città, in particolare per le categorie
svantaggiate e minori a rischio.
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